Parte il Comitato “Operazione Verità”

Dopo le conferenze pubbliche del 20 ottobre 2013 e del 3 Gennaio u.s. dal titolo “Il Porto Avvelenato“, molti cittadini hanno manifestato l’interesse nel proseguire un percorso partecipato finalizzato a sollecitare risposte, raccogliere dati aggiornati, fare maggior chiarezza su anni di silenzi ed omissioni sull’affare porto e sulla bonifica del nostro mare.
Proprio per questo sentiamo la necessità di ripartire da concetti chiari e posizioni definite che non possono prescindere dalla completa bonifica del mare nelle zone interessate dalla presenza di ordigni bellici, anche a caricamento speciale, dal porto a Torre Gavetone, per assicurare la balneabilità, la sicurezza, la commestibilità del pescato e, soprattutto, la salute di coloro che del mare vivono o in esso si bagnano.

Gli obiettivi di partenza del nascente Comitato sono:
– conoscere le tipologie di ordigni presenti sui fondali del nostro mare;
– valutare nell’immediato la pericolosità di ogni tipologia di ordigno;
– ottenere la completa bonifica del tratto di mare compreso tra il porto e Torre Gavetone;
– attuare un monitoraggio ambientale costante nelle zone di mare interessate dalla presenza di ordigni a caricamento chimico;
– ottenere le informazioni sui casi già rilevati di contaminazione chimica e biologica dei lavoratori del mare e dei cittadini esposti;
– richiedere la sorveglianza sanitaria sui lavoratori del mare esposti a possibili contaminazioni;
– verificare costantemente la balneabilità e la commestibilità del pescato;
– ottenere informazioni trasparenti e aggiornate da parte di tutte le istituzioni coinvolte nelle attività di bonifica, in particolare dall’amministrazione comunale di Molfetta;
– conoscere l’esito delle indagini finalizzate al monitoraggio ambientale con il prelievo e il trattamento dei sedimenti, previsto nel “Piano di caratterizzazione e bonifica da ordigni bellici nel basso Adriatico”, svolte dall’ISPRA e dall’ARPA Puglia;
– monitorare, per verificare, l’eventuale presenza di rifiuti pericolosi, e/o residui di ordigni a caricamento speciale, nella cassa di colmata del porto e aree circostanti il prolungamento della diga;
– informare costantemente la collettività molfettese e nazionale sullo stato dei luoghi e sulle iniziative di prevenzione e bonifica;
– preparare interrogazioni parlamentari e regionali per la richiesta del riconoscimento del disastro ambientale sul territorio molfettese.

Siamo consapevoli del lungo percorso che ci attende, ma la posta in gioco è non solo il presente, ma soprattutto, il futuro di questa comunità. Solo l’unione d’intenti potrà permettere di fare luce sui molteplici aspetti che riguardano la salute del nostro mare e, di conseguenza, la nostra. Vi aspettiamo, dunque, domenica 12 Gennaio alle ore 10 presso la Sala Stampa di Palazzo Giovene in Piazza Municipio per la costituzione del Comitato che negli intenti comuni rappresenterà lo “strumento” per raggiungere gli obiettivi già enunciati.

Firmato dai promotori del Comitato “Operazione verità” per la tutela del diritto alla salute e del diritto all’ambiente salubre. Bonifica dal porto a Torre Gavetone.

Altomare Michele
Aurora Dino
Balducci Alfonso
Brattoli Domenico
Cappelluti Maria
Capurso Mario
D’Ingeo Matteo
De Candia Antonia
De Candia Chiara
De Candia Giulio
De Candia Lucrezia
De Gennaro Giuseppe
Di Stefano Marco
Fiorentino Giuseppe
Fusillo Laura
Masiello Danilo
Pappagallo Mario,
Pisani Antonio
Poli Nicola Fortunato
Scala Maria Laura
Tedesco Luigi
Tedesco Vincenzo
Tedesco Vitantonio