La bonifica dei residuati bellici è diventata un business per pochi

Questa mattina è ricominciato il recupero, dallo specchio acqueo portuale di Molfetta, di altri 56 ordigni residuati bellici caricati al fosforo e il successivo loro trasferimento presso una cava di Corato. I convogli partiranno il 27–28–29–30–31 ottobre e 1 novembre e, ogni giorno, oltre i militari saranno impegnati, direttamente e non, anche dei civili che in qualche modo con le loro professionalità e/o imprese partecipano a queste operazioni sin dal 2009.

Sono a carico dell’Amministrazione Comunale tutte le spese relative alle missioni del personale dei vari Enti civili e militari, che forniscono la presenza continua durante le operazioni; una ambulanza della Croce Rossa Italiana con medico, infermiere professionale e personale paramedico; personale del Comando VV.FF.; la Ditta Binetti Capurso per nolo autogrù ed assistenza al recupero dal fondo marino dei fusti contenenti gli ordigni;  la FERRAMENTA PEDONE s.r.l. fornisce dei materiali occorrenti per lo svolgimento in sicurezza del brillamento; la Global Cave srl (Cava) di CORATO offre la disponibilità ed uso di una cava con mezzi e operatori per il ripristino dei luoghi dopo aver neutralizzato e fatto brillare gli ordigni; e poi abbiamo il fotografo Giuseppe Grillo (?) di “FOTO REPLAY” che documenta con puntualità tutte le operazioni dallo spiaggiamento degli ordigni al brillamento in cava.  In dettaglio:

a) FERRAMENTA PEDONE s.r.l. – Bisceglie –  fornitura di quanto richiesto dall’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia con nota prot. n. 68807 del 22.10.2014 per l’espletamento del proprio servizio: – n. 200 sacchetti di sabbia da kg. 25; – n. 2 rotoloni di carta asciuga mani con relativi portarotoli; – n. 6 maschere con n. 12 filtri; – n. 12 paia di guanti in gomma resistenti; – n.7 paia di stivali (dicuin.1n.40,n.4n.42,n.141en.143); – n. 12 rotoli di nastro isolante; – n. 12 rotoli di nastro telato americano; – n. 9 paia di occhiali protettivi da lavoro; – gazebo a fisarmonica;  per l’importo complessivo di € 2.500,00 IVA compresa;

b) Global Cave srl (Cava) di – CORATO. Per l’utilizzo della cava compreso: Preparazione di rampe per la discesa degli automezzi artificieri; Movimentazione di blocchi di pietra già estratti per la creazione di spazi di manovra ai mezzi militari interessati alle operazioni; Utilizzo di alcuni blocchi di pietra per creare un muro di contenimento per le conseguenze del brillamento, con utilizzo dei mezzi ed operatore (escavatore e pala meccanica); Fermo tecnico del sito per gg.6 e danneggiamenti arrecati; – Rimozione dei detriti conseguenti le operazioni di brillamento negli stessi giorni di fermo, nell’ipotesi di materiale innocuo … Per l’importo complessivo per gg.6 (comprensivi dei due per la preparazione rampa e dell’area di brillamento e successiva bonifica) € 18.000,00;

c) 11° Reggimento Genio Gustatori di Foggia ( giorni 6 – unità impegnate n. 1 Ufficiale e n.6 Sottufficiali) Spese di vitto e alloggio presso strutture alberghiere e attività di breefing a fine operazioni importo € 1.500,00 – (non congrua);

d) Binetti Capurso Girolamo  – Molfetta, per nolo autogru ed assistenza per il recupero a terra di ordigni (previsione gg.6 ) € 4.500,00;

e) Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, per la presenza di n. 8 uomini (1 funz. 2 C.S. e 5 vigili) con mezzi ABP – AFNBCR per una spesa complessiva di € 18.930,00 così specificato: 1. per i precedenti interventi relativi all’ottavo, nono, decimo e l’attuale undicesimo intervento: € 18.874,00 ; 2. interessi legali dal 24.02.2014 al 09.06.2014 € 54,30;

f) Croce Rossa Italiana sezione di Molfetta la presenza per la durata delle operazioni di un’ambulanza perfettamente attrezzata con a bordo un medico, un infermiere professionale e personale paramedico contributo di € 800,00, quale rimborso spese per la disponibilità di figure professionali e mezzo di soccorso;

g) Foto REPLAY di Giuseppe Grillo (?), la presenza per la durata delle operazioni per realizzazione servizio fotografico e video del recupero e brillamento degli ordigni per l’importo complessivo di € 1.250,00 (foto e video ed 1 copia di foto stampate);

h) VARIE per assistenza ai VV.FF. mezzi di trasporto alle cave e in cava, materiali vari occorrenti e non previsti, ecc,  € 1.520,00.

La Determinazione Dirigenziale Settore Lavori Pubblici n. 248 del 23.10.2014, prevede una spesa complessiva di €. 55.000,00 ma la somma delle voci dalla a) alla h) è pari a €. 49.000,00. Alcune voci di spesa includono l’IVA altre no, manca completamente il codice CIG e poi non è chiara la richiesta dei Vigili del Fuoco che chiedono il pagamento dell’ottavo, nono e decimo intervento senza specificare le date e la quantificazione di ognuno. Il vitto e alloggio, per 6 giorni, dei 7 militari dell’esercito non è congruo e il fotoreporter non si chiama Grillo ma Cirillo. Insomma ancora una volta siamo di fronte a un atto amministrativo scritto malissimo e che andrebbe revocato.

Cogliamo l’occasione per sottolineare due dati che meritano un approfondimento. Perchè dal 2009 l’amministrazione comunale coinvolge la ferramenta Pedone di Bisceglie e non, a rotazione,  una ferramenta di Molfetta ? E poi, la presenza della Croce Rossa Italiana, in questi 6 giorni di attività, in sostituzione del SERMOLFETTA costerà alla collettività solo un “contributo” di € 800,00, quale rimborso spese per la disponibilità di figure professionali e mezzo di soccorso, poco più di 130 euro al giorno. Invece dal 2009, da quando hanno avuto inizio le operazioni di bonifica e trasferimento bombe, il SERMOLFETTA ha sempre chiesto e ottenuto dal sindaco Azzollini un “rimborso spese” che si aggirava tra i 400 e i 500 euro al giorno. Ora ci chiediamo, esagerava il SER a chiedere tanto, o è la C.R.I. a chiedere poco? Oppure è la storia del “volontariato”, in questa città, che andrebbe riscritta?