L’Ordinanza per gli ordigni bellici, a Torre Gavetone, mai fatta rispettare

Nel pomeriggio del 19 luglio scorso due proiettili d’artiglieria della seconda guerra mondiale sono stati avvistati dai bagnanti, a poca distanza uno dall’altro, in una caletta a pochi passi da Torre Gavetone. Solita procedura, transennamento della zona con gli ordigni guardati a vista dalle forze dell’ordine in attesa dell’intervento dello SDAI della Marina Militare. Un anno fa fu avvistato, sulla stessa battigia, un altro ordigno molto simile. Ciò che hanno in comune i tre ritrovamenti è il dubbio sulla modalità con cui gli ordigni hanno raggiunto la riva. Sembra improbabile che il mare possa aver posato gli ordigni in maniera così perfetta e “in sicurezza”, invece è molto più verosimile che qualcuno li abbia portati a riva. A parte questo rebus, che rimane interessante, nessuno parla dell’Ordinanza n.3 del 03/02/2011, e successive, con cui si vieta la balneazione e immersione nel raggio di 350m intorno a Torre Gavetone (impropriamente detta). Il pericolo esiste ma nessun bagnante, a Torre Gavetone, rispetta il divieto di balneazione, tanto meno il Sindaco e la sua Polizia Municipale che nulla fanno per farlo rispettare.